Rimedi allo stress

Perché è importante conoscere lo stress (vedi in cosa consiste la reazione allo stress) e i suoi possibili rimedi? Perché lo stress rappresenta una condizione molto comune del genere umano che, spesso, rischia di diventare invalidante. Esso, infatti, può arrivare ad influenzare il buon funzionamento dell’individuo anche in molteplici aree della propria vita.

Lo stato di stress attiva una serie di risposte fisiologiche e mentali che ci aiutano a fronteggiare una situazione. Tali modificazioni, se mantenute attive per un breve periodo di tempo, ci aiutano a migliorare le nostre prestazioni.
Quando, però, la reazione allo stress rimane attiva per un periodo prolungato, comporta una richiesta così elevata di energie da condurre, con il tempo, ad una condizione di esaurimento delle risorse. Oggi questa situazione, purtroppo, tende a verificarsi spesso. Pensiamo, ad esempio, a tutte quelle situazioni di malattie croniche, di problemi economici o lavorativi o, ancora, relazionali e familiari che sentiamo di portarci dietro continuamente come uno zaino un po’ pesante.
In questo modo il rischio che spesso corriamo è quello di, gradualmente, abituarci a questo stato di stress, tanto da perderne consapevolezza.

Vediamo, quindi, quali possono essere i rimedi allo stress che possiamo seguire per cercare di fronteggiarlo al meglio!

RIMEDI ALLO STRESS: ACQUISIRE CONSAPEVOLEZZA

Cosa penso? Cosa provo? Quali sono i miei segnali di stress? Quali situazioni mi provocano stress? Come reagisco di fronte a situazioni che mi preoccupano? Cosa mi aiuta a stare meglio o mi ha aiutato in passato? Cosa, invece, mi fa stare peggio?

Sono esempi di domande a cui dovremmo abituarci più spesso a rispondere! Il primo dei rimedi allo stress, infatti, consiste proprio nell’aumentare la consapevolezza che abbiamo rispetto al nostro stato di stress, di fronte a quali situazioni si attiva, cosa ci provoca e quali sono i costi che comporta. Una buona autoconsapevolezza è importante in quanto ci permette di conoscere noi stessi, come funzioniamo e come reagiamo, al fine di poter intervenire attivamente su ciò che ci provoca sofferenza e attrezzarci di strategie funzionali e nuove risorse!

AUMENTARE IL GRADO DI RILASSAMENTO

Aumentare il grado di rilassamento è un importante rimedio allo stress in quanto ci permette di abbassare quell’attivazione fisiologica che esso comporta. Quest’ultima, quando prolungata nel tempo, provoca un’elevata percezioni di malessere, sia fisico che emotivo, ed un elevato dispendio di energie, che spesso va anche a discapito di altre funzioni, quali ad esempio memoria, attenzione, concentrazione.

Ma cosa sono le tecniche di rilassamento?

Le tecniche di rilassamento consistono in pratiche che permettono di scaricare e trovare una valvola di sfogo per tutta quell’energia scaturita dalla reazione di allarme. Esse, quindi, ci aiutano a ristabilire lo stato psicofisico e tornare alla condizione di normale rilassamento.

Tra le principali tecniche di rilassamento citiamo: la Respirazione Diaframmatica, il Rilassamento Distensivo-Progressivo (scopri gli eventi: “Rilassamento in Gravidanza” e “Rilassamento per Mamme e Bambini“), la Mindfulnessil Training Autogeno e la Meditazione.

RICARICARE LE BATTERIE

Per riuscire a interrompere il loop nel quale la condizione di stress spesso ci incastra, diventa centrale sapersi prendere una pausa. Un time-out dalle preoccupazioni, dalle emozioni negative e dalle conseguenze che lo stato di allarme ci provocano, quindi, diventa uno dei rimedi allo stress più efficaci.

Come possiamo fare?

Proviamo a pensare a delle attività piacevoli che ci piacerebbe fare, che ci provocano delle emozioni positive e che ci fanno sentire bene! Individuate? Bene, proviamo allora a definire dei momenti da dedicare loro con costanza!

Pratichiamo attività fisica, in quanto favorisce la produzione di endorfine e influisce su quella del cortisolo, andando così ad aumentare la sperimentazione di stati d’animo positivi e a ridurre la percezione dello stato di stress.

Coltiviamo le relazioni sociali, non trascuriamole, in quanto ci aiutano a dar sfogo ai sentimenti negativi che proviamo, a regolare il nostro stato emotivo e a sperimentare condivisione e supporto, elementi importanti al fine di ristabilire un buon equilibrio psicofisico.

Ricordiamoci di sorridere! Il sorriso ha molteplici implicazioni positive, in quanto innesca una serie di modificazioni fisiologiche che portano la persona non solo a sperimentare effetti positivi sia sull’umore che sul benessere fisico, ma anche ad assumere un atteggiamento maggiormente positivo verso ciò che ci accade.

CAMBIARE PROSPETTIVA

Spesso, quando lo stato di stress si protende nel tempo, il meccanismo che tende ad instaurarsi è quello di focalizzare l’attenzione su ciò che di negativo ci accade e proviamo. Diventa fondamentale, quindi, invertire la rotta e tornare progressivamente a riporre la nostra attenzione su ciò che c’è di buono!

Facile a dirsi, ma non sempre altrettanto facile a farsi!

Ecco allora dei piccoli consigli che possono aiutare:

  • a fine giornata, provare a pensare ad almeno 3 cose buone che si sono verificate durante il giorno, 3 cose che si è riusciti a fare e che ci hanno in qualche modo fatto sentire bene.
  • Ricompensarsi per ciò che si fa di buono! Riesco a raggiungere un obiettivo che mi ero prefissato? Premio! Riesco a superare un ostacolo per me difficile? Premio! Riesco a svolgere bene il mio lavoro nonostante le varie difficoltà? Premio!
    Impariamo a riconoscere tutto quello che facciamo e a riconoscere l’impegno che ci mettiamo, le capacità che abbiamo e a non dare sempre per scontati i risultati che quotidianamente otteniamo, ma valorizziamoli e gioiamo di essi!
  • Utilizzare l’umorismo come strategia per affrontare le difficoltà, ci permette di ridurre l’impatto emotivo che la situazione ha su di noi, così da riuscire a gestire maggiormente le emozioni negative e percepire un minor livello di stress.

La condizione di stress, quindi, non va ignorata ne sottovalutata: affrontarla ne va del nostro benessere personale! Provare, quindi, a fare piccoli passi, quotidianamente, con costanza, guardandosi ogni tanto indietro per godere della strada che si è riusciti a fare, trovando così nuova enfasi e motivazione per continuare ad andare avanti, nonostante gli ostacoli e le difficoltà, e raggiungere il traguardo. Un maggior benessere, una maggiore serenità. l’alleggerimento di quello zaino carico di emozioni ed esperienze negative che, troppo spesso, ci incurva l’andatura!

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