Psicologia dello sport

Il Mental Training nello Sport

Il Mental Training nello sport sta ricoprendo un ruolo sempre maggiormente considerato. Fattori quali concentrazione, motivazione, gestione dello stress, infatti, si rivelano centrali nell’aiutare l’atleta a raggiungere il livello di performance desiderato.
L’obiettivo del Mental Training è proprio quello di supportare l’atleta nell’acquisizione e nel potenziamento di quelle abilità psicologiche e mentali utili al miglioramento della prestazione.

 

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Scopriamo ora quali sono le abilità psicologiche su cui il Mental Training nello sport lavora.

1) Abilità di prefiggersi delle mete (Goal Setting)

Il Mental Training nello sport insegna all’atleta a formulare degli obiettivi chiari, concreti e raggiungibili, sia a breve che a lungo termine, in modo da mantenere un buon livello di motivazione e di riuscire ad indirizzare lo sforzo in maniera adeguata verso la meta perseguita.

2) Abilità attentive e di concentrazione

Il Mental Training nello sport aiuta l’atleta ad aumentare i livelli di concentrazione durante la gara, canalizzando le risorse attentive verso lo scopo prefissato ed escludendo quei fattori che possono risultare distraenti.

3) Gestione di situazioni ansiose e stressanti

Nella pratica sportiva quelle situazioni che provocano nell’atleta sentimenti di ansia o condizioni di stress costituiscono uno dei più frequenti ostacoli per il raggiungimento dei propri obiettivi. Il Mental Training insegna, quindi, all’atleta a riconoscere cosa stia accadendo, ad acquisire consapevolezza delle proprie emozioni e di come esse influiscano sul proprio corpo e, di conseguenza, sulla performance e ad apprendere strategie utili per poterle gestire, abilità fondamentali per riuscire a migliorare i propri risultati.

4) Gestione dell’energia psico-fisica

Il Mental Training nello sport lavora insieme all’atleta per permettergli di raggiungere il livello ottimale di attivazione psico-fisica che gli è necessario per il perseguimento dei propri obiettivi e della prestazione desiderata. Si parla di “livello ottimale” in quanto è soggettivo e varia da atleta a atleta, in base a specifiche caratteristiche personali.

5) Rilassamento

La tecnica del Rilassamento è centrale nella pratica del Mental Training nello sport, in quanto esso apporta progressive e significative modificazioni a livello del tono muscolare, della funzionalità vascolare, dell’attività cardiaca e polmonare e permette, inoltre, all’atleta di sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e del proprio corpo, aspetti fondamentali per una migliore padronanza del gesto motorio specifico e della propria condizione psicofisica.

6) Abilità di Visualizzazione (Imagery)

Tra le abilità fondamentali su cui il Mental Training in ambito sportivo si focalizza vi sono quelle di Imagery in quanto esse, soprattutto se associate con le tecniche di Rilassamento, aiutano a gestire stress e ansia, incrementano la concentrazione, l’attenzione, la motivazione e l’autostima e sono uno strumento utile, inoltre, per l’atleta nella correzione dei gesti motori specifici della propria pratica sportiva.

Il Mental Training, quindi, attraverso l’applicazione di tecniche (come ad esempio la Mindfulness) volte al potenziamento di abilità mentali importanti nella pratica sportiva, rappresenta quel valore aggiunto che possiamo dare alla stessa.

Il sostegno e il contributo viene dedicato in primis all’uomo e in secondo luogo all’atleta che c’è in lui, il quale rappresenta solo una parte della sua complessità